Gazzetta TMR RUSSIA

GP1


Sedicesima tappa stagionale, primo match point in GP1 per Pizza che domina subito la Q1 e lancia un chiaro segnale agli avversari. E' però in Q2 che chi si era nascosto comincia a mettere fuori il naso, Raptor e Catta si prendono la testa in vista di uno spietato testa a testa per la Pole: sul gong finale resta fuori dalla Q3 Interamala per soli 30 millesimi con l'exploit finale di un SevenUp alla disperata ricerca di punti salvezza. E' tempo di Pole e Raptor si mette subito davanti, per non lasciare più la prima posizione: solo Catta prova a impensierirlo mettendosi a 30 millesimi dal rivale, che però porta a casa la pole col tempo di 1.30.618, terzo Pizza. Pronti-via e subito clamoroso contatto Pizza-Catta, quest'ultimo a muro deve subito cominciare una rimonta difficile: dietro posizioni stabili, con Pizza che vede però allontanarsi Raptor e The King, cominciando a veder rimandato il titolo iridato a Suzuka. Raptor comincia a martellare, deve mettere 10 secondi tra se e il secondo per vincere la gara, in virtù di una penalità maturata dopo Singapore e ce la farà per appena 4 decimi, portando a casa il primo successo in carriera nella massima categoria. Male The King, che viaggia col braccio fuori a fine gara ignaro della penalità, terzo pizza grazie ad un fuori pista di Andrew e FoxHunter, prossimo a cedere lo scettro. Tutto rimandato al Giappone per l'ormai vicinissimo titolo di VelocePizza



GP2


Il circus del TMR approda in Russia per la sedicesima tappa del campionato GP2. Ancor prima si scendere in pista ed arriva subito il primo colpo di scena. TMR Kira non prenderà parte della gara lasciando a TMR Kevin gara libera da qualsiasi peso psicologico che gli permette di conquistare in scioltezza la pole position con il tempo di 1:31:250, seguito dal compagno di squadra TMR James Hunt a completamento di una prima fila tutta rosa.

La gara vedo subito davanti i piloti della scuderia Racing Point che con continui scambi di posizione cercano di creare un distacco dal pilota Mercedes TMR Bottas. Strategia vanificata però dall'ingresso della safety car alla fine dell'ottavo giro che da inizio al valzer dei pit stop. La gara riprende dopo la safety con TMR Pumpy davanti a tutti in piena rimonta che, sportivamente, lascia sfilare i piloti in testa non essendo in gara con loro. Al giro 18 , TMR Panda dopo un contatto, sbatte violentemente al muro causando l'ingresso dell'ennesima safety e al conseguente ripristino delle distanze tra i piloti, ma sempre con TMR James Hunt in testa. L'ultima safety car però ha consentito ad alcuni piloti di montare la gomma rossa, più prestazionale scatenando, per la gioia del pubblico, una serie infinita di sorpassi tra i piloti di mezza classifica. In testa però cambia poco, TMR James Hunt scortato dal compagno di scuderia, è sempre più lanciato verso la sua prima vittoria nel campionato, riprendendosi quella vittoria svanita nel circuito di Singapore. Il titolo di MVP di giornata va a TMR Derived che, non avendo preso alcuna penalità, chiude in 5a posizione recuperando dalla 17a posizione al via.



GP3


Russia propone un testa coda inedito fra i due in lotta per il Mondiale Gp3: Phred ed Offale, quest'ultimo infatti è costretto a partire ultimo per una penalità. Strada spianata dunque per il leader della classifica, ma è solo apparenza: perché per la seconda volta Poleiceman sorprende Phred e firma una grande pole col tempo di 1.31.599 rifilando oltre un decimo a quest'ultimo: terzo un ottimo LovelierEduk, a seguire AlexTheOne. In partenza Phred brucia Poleiceman e se ne va, dando il via ad una gara in solitaria, mentre Alex si prende la terza posizione: il terzetto non si scomporrà più sino alla fine della gara. Dietro la rimonta di Offale si presenta più complicata del previsto, in un tentativo di sorpasso su Donatostefa si gira ed è costretto ad accontentarsi a fine gara di un mesto sesto posto, dicendo addio alle speranze iridate. Anche per Phred, Suzuka, dovrebbe essere il posto giusto dove festeggiare il campionato mondiale: ancora terzo Alex dopo Singapore, sempre più in corsa per un posto in GP2.